venerdì 20 maggio 2016

Milano in un weekend: day 1





Il ciel sereno, il sole raggiante e l'aria primaverile sono stati i miei compagni di viaggio in un piacevolissimo weekend a Milano. Ho adorato questa città immensa, affollata, caotica.. ma anche pulita, efficiente e pronta a mostrare le sue bellezze facendo sì che anche una siciliana come me si innamori del Nord.
Milano mi ha letteralmente conquistata! Se siete in procinto di andare a farle visita (e se non lo siete andate a prenotare subito un aereo) non perdetevi i miei consigli e i miei itinerari.
Ecco cosa vedere il primo giorno:

1. Navigli-Darsena



Il mio itinerario parte dalla zona in cui io e il mio ragazzo abbiamo scelto di alloggiare. Ho trovato i Navigli molto suggestivi e caratteristici per una metropoli come Milano. L'unica pecca? La confusione. Passeggiare tra i suoi canali all'ora di punta, sotto il sole e tra la folla non è stata un'ottima idea, ma poi basta davvero un attimo per respirare aria genuina e autentica. Infatti è sufficiente imbucarsi nel Vicolo dei Lavandai (angolo Alzaia Naviglio Grande, 14) per provare ad andare indietro nel tempo, dove fino agli anni 50 le donne usavano lavare i panni nel lavatoio alimentato dall'acqua del naviglio.



 Il vicolo però è dedicato ai lavandai, e non alle lavandaie, perchè nell'800 erano proprio gli uomini a occuparsi del bucato e la Confraternita dei lavandai di Milano risale al 1700.

2. Porta Genova e Ponte degli artisti





Dall'atmosfera romantica e quasi atemporale dei Navigli, facciamo un tuffo nel bel mezzo dei colori e della modernità. Chi ha detto che Milano è una città grigia? Milano è piena di colori e la street art onnipresente lo dimostra. Oltre ai murales che incontrerete più o meno ovunque, vi invito a dare un'occhiata al Ponte degli Artisti; se siete fortunati magari non troverete le locandine delle serate appiccicate sopra i disegni! Inoltre, vi invito anche a scendere nel sottopassaggio della metro di Porta Genova per visionare i graffiti che lo hanno trasformato in una galleria d'arte.

3. Colonne di San Lorenzo


Allontanandoci dalla zona Navigli e prendendo il corso di Porta Ticinese si arriva alla Basilica di San Lorenzo Maggiore dove non passano inosservate le "sue colonne". Queste provengono dall'epoca romana e molto probabilmente sostenevano le terme volute dall'imperatore Massimiano. Le colonne in seguito sono state trasportate qui per completare la costruzione della basilica di San Lorenzo.

4. Il Duomo





Proseguendo per tutta la via Torino, ecco che si va incontro al maestoso Duomo. L'ultima volta che mi sono sentita così piccola di fronte tanta imponenza è stato anni fa quando vidi per la prima volta il Duomo di Firenze, ma questa volta sono rimasta davvero stregata. Lo sapete che per superficie è la terza chiesa cattolica nel mondo dopo la basilica di San Pietro (Vaticano) e la cattedrale di Siviglia?

5. Galleria Vittorio Emanuele




Una passeggiata all'interno di questa meravigliosa galleria è d'obbligo! Il sole crea dei fantastici giochi di luce attraverso le ampie vetrate delle terrazze e mette in risalto i dipinti e il coloratissimo pavimento (sempre per la serie che Milano non è una città grigia!). Se siete superstiziosi girate col tallone per 3 volte sulle palle del toro, si dice che porti fortuna :D
Nei dintorni della Galleria si trova anche il Teatro alla Scala. Premetto che non sono entrata, ma da fuori mi ha lasciato l'amaro in bocca. Mi aspettavo molto di più da un teatro così rinomato!

6. Piazza Affari e Palazzo Mezzanotte



Terminiamo questa lunga passeggiata nel luogo della Borsa Italiana, Piazza Affari. Qualcuno può restare un pò perplesso di fonte al gigantesco dito, ma in realtà ha una storia molto curiosa. L'artista Maurizio Cattelan ha nominato la sua opera L.O.V.E., acronimo di libertà, odio, vendetta, eternità. La mano rappresenta il saluto fascista ma ironicamente con le dita mozzate, come se fossero state erose dal tempo, eccetto il dito medio. 

Dopo questa lunghissima giornata sarete sicuramente stanchi e avrete solo voglia di una doccia e di un aperitivo. Sono tantissimi i localini in cui potrete sentirvi dei veri milanesi con in mano uno spitz, il modo migliore per rilassarvi e ricaricarvi per il giorno dopo.

A breve pubblicherò l'itinerario per il secondo giorno, a presto!

"Ci sono città di evidente bellezza che si danno a tutti, e altre segrete, che amano essere scoperte"







8 commenti:

  1. Milano è stata una bella scoperta anche per noi. Per anni ci è stata descritta come grigia e poco attraente, invece ha tanto da offrire ed ogni volta che ci andiamo scopriamo qualcosa di nuovo. Grazie per questo tuo reportage.

    Fabio

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    1. Ecco allora non sono l'unica che l'ha adorata :D di niente, grazie a voi per essere passati da qui :)

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  2. davvero una bella città!! non la conosco bene come dovrei però dalle foto che si vedono in giro sembra proprio bello!

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    1. è davvero bella da vedere, soprattutto col sole!

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  3. Pensa che a Milano sono stata solo una volta, in gita scolastica a 17 anni. Puoi ben capire quanto non mi ricordi nulla. Ma sto leggendo vari post, tra cui il tuo, che mi mettono voglia di visitarla :)

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    1. devi rimediare allora :D io anche comunque non ricordo nulla dei posti visitati in gita scolastica :S

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  4. vado spesso ma non ho mai tempo di andare sui navigli, che meraviglia!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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