lunedì 20 luglio 2015

In cima a.. Vulcano!





Come vi avevo accennato nel post precedente, da Lipari partono giornalmente escursioni in barca verso tutte le altre isole dell'arcipelago eoliano e fu un caldissimo giorno di agosto che io scelsi di andare a Vulcano..

I Greci lo chiamarono Hiera, infatti la leggenda vuole che su quest'isola si trovassero le fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro che aveva per aiutanti i Ciclopi. 

L'ultima eruzione è avvenuta nel 1888-1890 ma nel vulcano continuano alcuni fenomeni quali fumarole, getti di vapore anche sottomarini che rendono l'acqua del mare con le bollicine e soprattutto si devono all'attività del vulcano la presenza dei fanghi sulfurei, ma di questi ve ne parlerò in seguito. 

Prima di approdare abbiamo costeggiato l'isola e subito mi ha colpito per la sua particolarità. Il paesaggio è molto suggestivo: sono presenti tantissime baie e insenature ma soprattutto vi è la costante presenza della roccia vulcanica che s'immerge nel mare e crea fantastici giochi di forme e colori. 

Imperdibile un tuffo nella Piscina di Venere, chiamata così in onore della dea.

Piscina di Venere




Grotta del Cavallo




Approdati sull'isola la prima cosa che si avverte è l'odore pesante dovuto allo zolfo. Un odore pesante che svanisce presto davanti le bellezze che Vulcano offre. Come vi ho accennato prima, la prima cosa che noterete è sicuramente la piscina naturale di fanghi sulfurei, un toccasana per la vostra pelle e per i reumatismi. Vulcano è inoltre celebre anche per le piscine geotermiche: relax, benessere e natura in un'unica isola.

Da vedere anche la spiaggia nera e la valle dei mostri.. I "mostri" altro non sono che rocce vulcaniche dalla forma un pò insolita, con le sembianze di orsi, leoni e improbabili dinosauri.






Avendo ancora abbastanza tempo per girovagare sull'isola, al mio fidanzato venne la brillante idea di scalare il vulcano. In costume ed infradito. Alle 3 di pomeriggio. All'inizio il percorso è molto agevole ma poi diventa più difficoltoso, proprio per questo occorrono scarpe adeguate e non sicuramente le infradito. Un'altra cosa che occorre necessariamente è una bella bottiglia di acqua fredda, altra cosa che noi non avevamo. Una volta arrivati sulla cima del vulcano, si è assaliti dall'odore acre dei gas sulfurei dovuti alle numerose fumarole e zolfatare, ma tutti gli sforzi valgono assolutamente la pena.. e ci è servito comunque da lezione per tutte le altre volte.. senza abbigliamento adeguato, acqua a sufficienza e scarpe chiuse, è impossibile scalare un vulcano!












..e questo è il meraviglioso panorama di cui abbiamo goduto da lassù.. panorama che conoscete benissimo visto che è l'immagine della home del mio blog :) ecco svelata la provenienza ^_^








10 commenti:

  1. che bella gita!!! :) bellissime foto!

    xoxo,
    Alice's Pink Diary

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  2. Mi pare di avertelo già detto, ma io ho soggiornato a Vulcano e l'ho trovata l'isola più bella delle Eolie *^* La cosa più bella per me era sicuramente il mare limpidissimo e caldo con la sabbia nera e quei punti di mare dove c'erano gli "idromassaggi naturali" e venivano su le bolle dal terreno!
    Che bello, che bello! :D

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    1. che spasso le bolle che spuntavano in modo naturale dall'acqua :D non so quanto tempo ci sono rimasta sopra ahah :D

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  3. Che paesaggi straordinari. I posti vulcanici hanno sicuramente un fascino tutto loro.

    Fabio

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    1. hai proprio ragione! il contrasto tra acqua e fuoco è spettacolare!

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  4. un'esperienza bellissima, da fare una volta nella vita!!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. certamente! un'altra bella esperienza è vedere Stromboli eruttare!

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  5. woooooow spettacolare sembra una gita stupenda...le spiagge enre fanno sempre un certo effetto!!!

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    1. molto suggestive :D così diverse dalle solite spiagge :)

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