lunedì 15 giugno 2015

Barcellona in 10 tappe, tra Gaudì e fiumi di sangria!





Buongiorno lettori e buon lunedì! Vari impegni universitari mi stanno tenendo un pò lontana dal blog e di conseguenza sono in ritardissimo per parlarvi della mia esperienza in Spagna, fatta ormai a marzo. Figuratevi che questo è un post programmato, e mentre voi starete leggendo i miei consigli su cosa vedere e fare a Barcellona in 10 tappe, io sarò a Catania, precisamente a fare l'esame scritto di inglese 3! Perciò un grosso in bocca al lupo a me e buona lettura a voi :D


1) Parc Guell.
Non si può andare a Barcellona e non visitare il Parc GuellLa zona monumentale è un grande museo a cielo aperto e rispecchia la geniale creatività dell'architetto Antoni Gaudì. 

2) Scoprite le altre bellezze architettoniche di Gaudì: Sagrada Familia, Casa Milà e Casa Battlò sono tra le opere che hanno reso celebre l'architetto in tutto il mondo. Prossimamente vi racconterò dello stupore davanti (ma soprattutto dentro) la Sagrada.. per quanto riguarda le famosissime case invece ci sono solo passata davanti, per mancanza di tempo non ho potuto visitare gli interni, un vero peccato.



3) Fate un giro nel barrio gotico e visitate la cattedrale. 



In questo post vi avevo descritto minuziosamente l'intero itinerario includendo anche il Parc de la Ciutadela con il magnifico Arc de Triompf. E non dimenticate di scorgere in lontananza la Torre Agbar.

4) Passeggiate alla Rambla.




Las Ramblas è uno dei viali pedonali più famosi d'Europa, lungo circa 1,4 km. Cominciate da Placa de Catalunya, dove potete trovare anche l'Hard Rock Cafe, e percorretela tutta fino a Placa Portal de la Pau, dove si trova la statua dedicata a Cristoforo Colombo. Nel vostro percorso incontrerete bar, ristoranti, negozi ma soprattutto tantissimi artisti di strada.



5) Godetevi il lungomare e Barceloneta fino al Port Olimpic.






Il mare a Barcellona è davvero stupendo! Godetevi questa lunga passeggiata e magari fermatevi in qualche bar lungo il cammino per rimanere ancora un pò con questo bellissimo panorama.


6) Entrate al Mercat de la Bouqueria, un'esplosione di colori, sapori, odori.


Impossibile non rimanere sorpresi dalla varietà di carne, frutta, pesce, spezie che troverete all'interno. I frullati sono un must, io ho adorato quello fragola e cocco.. gustosissimo e mi è costato solamente un euro! Tenete ben presente però che la domenica l'ho trovato chiuso. 


7) Andate al Montjuic e restate stupiti davanti la fuente magica





..ma soprattutto, non fate come me! Controllate bene su internet gli orari dello spettacolo della fontana.. in inverno non è tutti i giorni e io sono andata proprio nella sera sbagliata! Con la metro arrivate a Plaça de Espanya, dopodiché incamminatevi verso il Museu Nacional d'Art de Catalunia. Alle sue spalle si trova anche la Foundaciò Joan Mirò. Potete comunque trovare un'opera di quest'ultimo artista nell'omonimo parco, proprio vicino Plaça de Espanya. 


  


8) Fate una passeggiata a El Raval per scoprire la Barcellona più autentica



El Raval è un quartiere che si trova a ovest dalla Rambla, quindi nel Medioevo era esterno alle mura cittadine. Adesso, dal punto di vista sociologico, i tempi sono cambiati e gli artisti e gli studenti che lo popolano ne hanno cambiato il volto ed oggi pulsa di vivacità multiculturale. A darvi il benvenuto saranno la street art e i ragazzi con lo skateboard


9) Nuotate tra i fiumi di sangria!


Ovviamente senza esagerare! La sangria è la bevanda spagnola per eccellenza e ogni pausa è perfetta per bere un bel bicchiere. In questo post vi avevo consigliato qualche locale carino ma state certi che in qualsiasi quartiere sarete, troverete sempre qualche locale che vi può offrire sangria e cava, delizioso vino spumante spagnolo fermentato in bottiglia come lo champagne. Vi consiglio anche di assaggiare le Tapas e la Paella.. anche se è un piatto originario di Valencia, ha sempre un ottimo gusto, soprattutto la Paella de Marisco, quella con i frutti di mare.


10) Fate un giro nei dintorni..

Se avete tempo potete fare qualche gita fuori porta e scoprire posti davvero suggestivi. Basta pensare alla Costa Brava, Tarragona, Montserrat con il suo bellissimo monastero e Figueres, città natale di Dalì.



8 commenti:

  1. Adoro Barcellona!!!
    Ci sono stata ben cinque volte e leggendo il tuo post ho rivissuto lo spirito e le emozioni di questa meravigliosa città :-)

    The Princess Vanilla

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  2. Bellissima Barcellona è da visitare. Ottimo post e belò reportage, complimenti Debora.
    A presto
    Maurizio

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  3. Grazie per i consigli ;) Ti aspetto sul mio blog www.themisslightblue.blogspot.it a presto :)

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  4. Ci sono stata ormai 8 anni fa, tra l'altro con la scuola, che con tutto il rispetto, può essere considerato un viaggio a metà. Vorrei tanto tornarci, nonostante abbia fatto tutto quello che consigli, escluso il giro a la Boqueria: quanto mi piacerebbe andarci!!! :)
    Un abraccio

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  5. Sono stata a Barcellona la scorsa estate ma alcune cose di queste l'ho perse come Barceloneta :/

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  6. Amo alla follia la città di Barcellona!! Grazie per avermela fatta rivivere con le tue parole :-) !!

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  7. Parc Guell e Casa Milà sono nella verifica di terza prova di domani, li amo, ma ora come ora non avrei voluto pensarci ahah! Comunque gran bel post ;D

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  8. Wow, vado a Madrid settimana prossima

    www.betterbeahit.com

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